Pollock, per come io lo intendo, ci ha lasciati al punto in cui ci dobbiamo occupare, rimanendone anche abbagliati, dello spazio e degli oggetti della nostra vita quotidiana, che siano i nostri corpi, i vestiti, le stanze o la vastità della 42esima strada. Insoddisfatti della suggestione che gli altri sensi ricavano dalla pittura, utilizzeremo le sostanze specifiche di vista, suono, movimenti, persone, odori, tatto. Oggetti di qualsiasi genere costituiscono materia per la nuova arte: pittura, sedie, cibo, luci elettriche e al neon, fumo, acqua, calzini usati, un cane, film, e mille altre cose che saranno scoperte dalla nuova generazione di artisti. Questi creatori audaci non solo ci mostreranno, come se fosse la prima volta, quel mondo che abbiamo sempre avuto addosso benché ignorato, ma ci renderanno partecipi di una serie di eventi e avvenimenti inauditi, trovati nei bidoni della spazzatura, negli archivi della polizia, nei corridoi degli alberghi; visti nelle vetrine dei negozi o per strada; sentiti nei sogni o nei peggiori incidenti. Un odore di fragole spiaccicate, la lettera di un amico, un tabellone che vende Drano; tre colpi alla porta, un graffio, un sospiro e una voce che legge incessantemente, l’intermittenza di un flash accecante, una bombetta: tutto diventerà materiale per questa nuova arte concreta.
I giovani artisti di oggi non hanno più bisogno di dire: “sono un pittore” o “un poeta” o “un danzatore”. Sono semplicemente “artisti”. Tutta la vita gli sarà aperta. Scopriranno dalle cose quotidiane il senso della quotidianità. Non tenteranno di renderle straordinarie, ma si limiteranno a stabilire il loro significato reale. Ma dal nulla tireranno fuori l’ eccezionale e forse anche la nullità. La gente ne sarà deliziata oppure orripilata, i critici confusi o divertiti, ma queste, ne sono certo, saranno le alchimie degli anni Sessanta.

Questo sito è l’oggetto del lavoro svolto nell’ambito del corso di Tecniche Extramediali dell’Accademia di Frosinone, nell’anno accademico 2016/2017, e prende spunto dall’occasione di un doppio anniversario: 60 anni dalla morte di Jackson Pollock e 10 anni da quella di Allan Kaprow. Nel 1958, in omaggio al pittore da poco scomparso, Allan Kaprow scrive un articolo dal titolo The Legacy of Jackson Pollock (L’eredità di JP), destinato a rimanere nella storia dell’arte come il testo che teorizza non solo l’arte come happening, ma l’arte come campo aperto alla molteplicità delle azioni umane. Il testo alla base del sito è la parte finale del saggio di Kaprow. Da questo testo sono state estratte più di 50 parole, le quali hanno fatto da stimolo alla riflessione e alla fantasia non solo degli studenti del corso ma anche di altri collaboratori che hanno generosamente inviato i materiali che, cliccando sulle parole, fanno esplodere’ la frase in diverse direzioni di contenuto, generando un ipertesto che è ancora in via di definizione.

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Corso di Tecniche Extramediali dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, anno accademico 2016/2017.

Studenti
Jiaxin Chen, Asia Dib, Laura Di Manno, Giovanna Fiacco, Giuseppe Vinella
Docente
Pasquale Polidori

Il sito è stato progettato e realizzato da
Gabriele Cippitelli e Iacopo Spaziani
Ideazione e disegno
Pasquale Polidori
Le ‘giunture sonore’ corrispondenti alle preposizioni sono di
Michele Sganga
Materiali di
artisti§innocenti, Elisa Allegretti, Luigi Battisti, Valeriana Berchicci,Patrizia Bonanzinga, Silvia Bordini, Diletta Borromeo, Carlo Caloro, Primarosa Cesarini Sforza, Jiaxin Brina Chen, claudioadami, Mila Dau, Daniela De Berardinis, Iginio De Luca, Cuono De Prosperis, Mary Desmond, Asia Dib, Laura Di Manno, Girolamo Marri, Cristina Elias, Gabriella Fasanino, Giovanna Fiacco, Mauro Folci, Francesca Gallo, Jan Bernard Gijsman, Marinella Grasso, Frank Hornung, Paola Iannarilli, Francesco Impellizzeri, Michele Imperio, Ginevra Lilli, Luana Lunetta, Rita Mandolini, Stefan Nestoroski, Antonio Pace, Chiara Passa, Paola Passarani, Beatrice Peria, Ugo Piccioni, Fabio Pistillo, Pasquale Polidori, Maria Grazia Pontorno, Francesco Proia, Irene Ranzato, Valerio Ricci Montani, Massimo Ruiu, Rossella Russo, Marco Santarelli, Federica Santoro, Giuseppe Sarra, Luigi Severi, Studio++, Annamaria Tanzi, Naoya Takahara, Antonello Tolve, Chiara Trivelli, Alberto Vannetti, Daniele Villa, Giuseppe Vinella, Alberto Zanazzo, Rosaria Zirri.